prosa contemporanea

LUCA ARGENTERO

E’ questa la vita che sognavo da bambino? Le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno fatto sognare e commuovere generazioni di italiani raccontate da Luca Argentero.

SPETTACOLO RINVIATO AL 19 MARZO 2021

A SEGUITO DEL DPCM DEL 04/03/20 E SUCCESSIVI CHE DISPONE LA SOSPENSIONE DI MANIFESTAZIONI, EVENTI E SPETTACOLI DI QUALSIASI NATURA PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS, LO SPETTACOLO E' STATO RINVIATO AL 19 MARZO 2021

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e' questa la vita che sognavo da bambino?

Luca Argentero in È questa la vita che sognavo da bambino narra le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Ricordati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione soprattutto ai tempi in cui hanno vissuto. Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. Dopodiché, in poco tempo, è arrivata anche la popolarità. In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano. Tuttavia, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Ancora, Walter Bonatti, l’alpinista che superò incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna. Arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso. Nonostante ciò, la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là, a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

E infine Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che, con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista, è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati in primo luogo, ognuno a modo proprio, degli eroi.

Testi di: GIANNI CORSI, EDOARDO LEO, LUCA ARGENTERO

Musiche: DAVIDE CAVUTI

Regia: EDOARDO LEO

calendario

  • 19 marzo 2021
  • teatro nuovo ferrara
  • 21:00
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